Casa di Riposo Cesare Bertoli
Casa di Riposo Cesare Bertoli

Casa di Riposo

La Casa di Riposo Cesare Bertoli è una struttura accogliente dotata di un ampio giardino piantumato. L'edificio è composto da un piano seminterrato, dove trovano allocazione i servizi generali (cucina-lavanderia-stireria-spogliatoi) e gli uffici amministrativi.

Al piano rialzato si trovano le camere di degenza, il soggiorno e la palestra. Al primo piano sono ubicate altre camere, l'ambulatorio e la sala da pranzo. Le tipologie di camere a disposizione degli Ospiti prevedono stanze a due o più letti, tutte con bagno privato e aria condizionata.

Casa di Riposo Cesare Bertoli

La Casa di Riposo “Cesare Bertoli” di Nogarole Rocca è sorta dalla donazione del 14/12/1932, fatta dall’Istituto Salesiano per le Missioni di Torino, ai Comuni di Erbè, Nogarole Rocca e Trevenzuolo (Verona).

La donazione suddetta venne effettuata per la realizzazione del legato elargito dalla defunta Almira Elvira Antonietti vedova Bertoli nel suo testamento 24/02/1930, all’Istituto Salesiano per le Missioni di Torino, con l’obbligo: “di far sorgere sull’appezzamento Pezzette del fondo Fabbriche di Nogarole Rocca una Casa di Ricovero con annessa Cappella per i vecchi inabili dei Comuni di Nogarole Rocca, Trevenzuolo ed Erbè”, il cui mantenimento avrebbe dovuto essere a carico dell’Istituto legatario.

Questo, però, nell’intento di liberarsi degli oneri inerenti alla eredità Bertoli, per quanto riguarda l’erigenda Casa di Ricovero, nei quali obblighi subentravano, ad ogni effetto, i tre precitati Comuni, eseguiva la donazione agli stessi:

  • della somma di L.200.000 ( duecentomila) in denaro liquido;
  • dell’appezzamento di terreno denominato Pezzette, facente parte del Fondo Fabbriche, sito in Nogarole Rocca, della superficie di campi veronesi cinque, pari ad are centosessantotto e centiare ottanta, confinante a mattina con la proprietà sorelle Gini, a giorno con l’appezzamento Traverson a sera con la strada comunale Spin, a notte con la proprietà Venturini E., descritto in Catasto alla Sezione C, del foglio VI, Mappale 7, parte;
  • di altra somma di L. 200.000 (duecentomila) in titoli del debito pubblico italiano, produttivi, dell’annua rendita di L. 10.000 (diecimila).